Archeologia 2.0, il mistero delle 400 porte in Arabia Saudita

Rimane tutt’ora il dubbio sulla loro utilità, ma sembra sempre più certo e probabile che queste strutture siano state costruite quasi 7.000 anni fa.

Si tratta di quattrocento porte in pietra, individuate vicino ad una serie di crateri vulcanici nella regione di Harrat Khaybar, una zona desertica al centro dell’Arabia Saudita.

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Queste particolari strutture, il cui scopo rimane un mistero per gli archeologi, misurano tra i 13 e i 518 metri, e sono state localizzate utilizzando Google Earth: il software che permette di generare immagini virtuali della Terra utilizzando riproduzioni satellitari ha fornito infatti la possibilità di individuare questo misterioso sito archeologico.

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La ricerca, portata avanti dal team di esperti guidati dal professor David Kennedy dell’Università della Western Australia, sarà pubblicata sull’Arabian Archeology and Epigraphy.
Si tratta di una nuova frontiera dell’archeologia, che supera le limitazioni territoriali e si adatta alla strumentazione fornite da Internet per permettere di raggiungere luoghi un tempo inaccessibili.

Fonti: lastampa.it, alarabiya.netforbes.com.

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3 pensieri su “Archeologia 2.0, il mistero delle 400 porte in Arabia Saudita

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